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Spam : la classifica

Spam: primi gli Usa, coreani pericolosi

Spam: primi gli Usa, coreani pericolosi

Spam: primi gli Usa, coreani pericolosi

Spam, ovvero decine di email che si riversano indesiderate e fastidiose sull’account di posta. Una cascata di immondezza che rende complicato e, spesso, pericoloso l’utilizzo dei servizi web. Ma da dove arrivano i messaggi indesiderati? Quali sono i paesi più spammatori del mondo? Secondo una ricerca di Sophos, la società specializzata nello sviluppo di sistemi di sicurezza Pc, i maggiori colpevoli sarebbero gli utenti americani seguiti da quelli coreani e dai cinesi. Questi tre paesi da soli, infatti, ingenererebbero più del 60% dello spam che infesta i computer del pianeta. I messaggi email infestanti, spiegano gli esperti della Sophos, vengono diffusi involontariamente dai computer contaminati da specifici malware che, a loro volta, consentono ad un malintenzionato di prendere il controllo remoto di una determinata macchina. Gli esperti della software house hanno esaminato il traffico e-mail della Rete e sono riusciti a identificare i 12 maggiori responsabili della diffusione delle mail pirata: i 12 peccatori del mondo informatico. > Guarda la classifica Al primo posto nella non simpatica hit parade stanno gli Stati Uniti che restano la minaccia numero uno per Internet anche se, per corretezza, va precisato che nell’ultimo anno sono riusciti a contrastare notevolmente il fenomeno. Al secondo posto, invece, caratterizzata da una crescita vertiginosa e da una pericolosità notevole, si piazza la Corea del Sud che, in un solo anno è passata da un 11,63% ad un più preoccupante 19.73% di spam. Di seguito la Cina con un 15,70%. E a casa nostra come stiamo? Abbiamo tanti difetti, anche per quanto riguarda la cultura informatica ma, per ora, non possiamo essere additati come spammatori del web . L’Italia, infatti, si piazza al 14° posto. Il motivo, a detta degli esperti, è molto semplice. Gli utenti sono ormai smaliziati e sanno quanto possa essere pericoloso navigare su Internet senza un’adeguata protezione software. Antivirus e Firewall, insomma, vengono considerati indispensabili e sono perciò molto diffusi.

courtesy of tiscali


Autore :
Redazione ClickLick.it
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