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Cinema

HOSTEL - Roth e Tarantino

“Implacabilmente vivido e profondamente inquietante. Il film sconvolgerà persino gli amanti più fedeli del genere horror”. Era stato presentato in questo modo. L’abbiamo aspettato con impazienza.

Hostel il film

Abbiamo contato i giorni, le ore, i secondi che ci dividevano dall’Evento. Attesa vana: l’Horror dell’Anno si è trasformato nel brodino scaldato a cui siamo ormai abituati (ahimé!) da troppo tempo. Stiamo parlando di “Hostel”, il film diretto da Eli Roth, e prodotto da Quentin Tarantino...e da due mostri sacri così ci aspettavamo un filmone senza precedenti. Tutto inutile. La storia parla di due ragazzi americani, Paxton e Josh, e dell’amico islandese Oli, in viaggio in Europa alla scoperta del sesso facile e del divertimento estremo. Tutto sembra andare per il meglio quando....colpo di scena...vengono invitati a scoprire un ostello situato in una sperduta città slovacca, dove le donne fanno a gara per far divertire giovani americani in cerca di emozioni. E come nei migliori film, il sesso e il divertimento si trasformano in un incubo senza ritorno... forse!

Il regista Eli Roth ha spiegato che l’idea di raccontare questa storia nasce da una conversazione avuta con l’amico Henry Knowles, il quale ha pensato bene di illustrare le tecniche utilizzate in un villaggio tailandese: gli amanti del brivido, infatti, possono uccidere dei poveretti (che si offrono volontari con lo scopo di poter sfamare le loro famiglie dopo la loro morte) pagando 10.000 dollari. Tutto è tremendamente inquietante. Adatto proprio ad un film. Peccato che risulti essere troppo infantile: credere di spaventare la gente mostrando un dito tagliato, o programmando il solito pazzo che pensa ad uccidere il poveretto armato di trapano...è una minestrina scaldata troppe volte! Il genere splatter ci inquietava negli anni ’80 e ci divertiva nel decennio successivo...ma ora ci ha un po’ stancato!

Dal produttore, il grande Quentin Tarantino, ci aspettavamo un po’ di più, e da Eli Roth, il regista, chiedevamo un film che non fosse troppo scontato. Peccato. Ci è andata male anche questa volta. Attenderemo il prossimo “inquietante e impedibile Horror dell’Anno”!


Autore :
Debora Mastroianni
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