
Le agevolazioni presenti nel decreto sono molteplici e tutte abbastanza vantaggiose e quanto mai necessarie data la situazione critica che si è appena abbattuta sul mondo finanziario globale che ha visto un paralizzante crollo dei mercati e un forte impoverimento delle risorse monetarie dei cittadini.
Nell’articolo 3 del testo si prevede la sospensione dell’efficacia delle leggi statali, bloccando completante l’addebitamento di tasse e imposte a carico sia di persone fisiche che giuridiche in rapporto al tasso d’inflazione, escludendo però da tale misura le incombenze economiche relative ai servizi idrici.
Tale manovra governativa ha come scopo primario quello di limitare al massimo l’addebito eccessivo di tasse e tributi a carico di enti aziendali e semplici cittadini.
Ci sarà così in tutto il 2010 un totale blocco delle tariffe e del conseguente tasso d’inflazione.
Importante sottolineare che il decreto anticrisi è valido esclusivamente per i servizi erogai dalla pubblica amministrazione con la sola eccezione di Trenitalia che ha indetto un tavolo di lavoro con lo Stato, cercando di intraprendere nuove linee che si adeguino a tale misura.
Si rammenta però che non sono inclusi nel documento i contributi relativi a luce e gas che godranno di incentivi speciali, e le tariffe relative ai pedaggi autostradali.
Una misura assolutamente necessaria che tenterà di risollevare le sorti den nostro Paese oramai sfiancato da una crisi che stenta a cancellare il proprio segno.
A cura di : Emanuela Mastrocinque